venerdì 12 ottobre 2007

Al via la redazione "virtuale" della Nuvola Scarlatta!

Cari amici,

con l'articolo di ieri anche la nostra associazione sposa la "rete". Alcuni di voi, già rodati collaboratori o nuovi promettenti compagni di viaggio, hanno ricevuto un invito a diventare a tutti gli effetti membri della nostra redazione. Accettando questo invito avrete la possibilità di postare il vostro articolo di critica direttamente nel nostro blog, senza censura alcuna, ma rispettando alcune piccole regole:

1) Gli articoli, sebbene postati con un nick, devono sempre essere firmati con il vostro nome e cognome;

2) I vostri scritti devono essere inerenti al fumetto;

3) Evitate, se non necessarie al contesto, inutili scurrilità e immagini volgari;

4) Non postate articoli lunghissimi (3 o 4 cartelle dattiloscritte son già tante);

5) La nostra è un'associazione senza scopo di lucro e la collaborazione è da considerarsi gratuita;

6) Gli articoli devono essere inediti...


Chiunque voglia avere la possibilità di essere inserito nell'elenco degli autori del blog (e non ha ricevuto un invito diretto a partecipare), deve mandare una e-mail (accompagnata dal primo articolo in formato word) a info@lanuvolascarlatta.org , inserendo all'interno della comunicazione le proprie generalità.

I "pezzi" postati saranno votati da TUTTI i redattori. Alla fine di ogni anno solare, gli articoli migliori saranno stampati nel numero annuale della rivista (che verrà distribuita in tutt'Italia nel canale delle librerie specializzate).

Benvenuti :-)

Giulio Laurenzi.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Che idea geniale !!!

Marcello

giulio69 ha detto...

Confido, tra gli altri, anche nel prezioso contributo dei fratelli Mattioli!

giulio69 ha detto...

Un grosso benvenuto a Nazzareno...

giulio69 ha detto...

...e la redazione, in poco meno di una settimana, è arrivata a 7 unità!
Consiglio per i neo-redattori: per garantire una maggiore visibilità al "nostro" blog, frequentate altri siti specializzati nel fumetto e lasciate commenti "linkabili". Sono certo che, se lavoriamo bene, possono venir fuori belle cose...